
San Teodoro a Teatro | Spettacolo per ragazzi Tra vento e radici
Il sipario sta per alzarsi al Teatro Comunale Gian Piero Meloni: una rassegna intensa, emozionante e per tutti, tra grandi storie, teatro civile e appuntamenti imperdibili.
Il Teatro Comunale Gian Piero Meloni è pronto ad accogliere la stagione teatrale organizzata dall’Associazione Bocheteatro – con il patrocinio del Comune di San Teodoro – Assessorato al Turismo, Cultura ed Eventi – a partire dal 27 gennaio e fino al 22 aprile con 7 appuntamenti di cui 2 pensati per i ragazzi delle scuole.
Il sesto appuntamento prevede la messa in scena dello spettacolo per ragazzi Tra vento e radici – Bocheteatro mercoledì 22 aprile alle ore 10:30
Scheda spettacolo:
Tra vento e radici Bocheteatro Spettacolo per le scuole
Testo originale scritto da Monica Corimbi e Paola Atzeni
regia di Monica Corimbi
Con Monica Corimbi e Monica Farina
Costumi IchigoLab di Giulia Goddi
Musiche originali di Fabio Coronas
Luci e audio Federico Serra e Salvatore Carroni
dai 6 anni
È uno spettacolo che si muove tra il simbolico e il reale, evocando la fragilità del nostro pianeta e la resilienzadella natura, la visione di un mondo capace di immergere il pubblico nell’Era Nera, un tempo devastato, per poi aprirsi alla speranza di una nuova Era Verde, attraverso i gesti e le scoperte delle protagoniste. La narrazione visiva, sonora e corporea è il cuore pulsante dello spettacolo, dove ogni elemento (oggetti, suoni, luci) contribuisce a raccontare una storia universale di rinascita. Il pubblico si sentirà coinvolto nella ricerca di Iris e Giada, protagoniste della storia, riconoscendo nella loro missione una metafora del rapporto con la natura e la necessità di proteggerla. Nell’alternanza di momenti di leggerezza e profondità, dove ogni scena evoca un dipinto in movimento, in cui luci, ombre e colori dialogano con i suoni e il testo, ci saranno dei momenti di suggestione attraverso l’uso del teatro delle ombre che ampliano lo spazio narrativo. L’ingresso di elementi della speranza (il seme, l’ape, il canto della natura) e gli oggetti di scena (sassi, ombrelli,
il carretto ed il baule) sono estensioni dei personaggi, usati per costruire il mondo e raccontare la storia.
Il linguaggio è semplice, pulito e arriva quasi a sussurrarci all’orecchio che anche noi siamo natura. Le parole e gli oggetti sul palco ci conducono, attraverso un percorso intimo e poetico, a riflettere sulla relazione con la natura e sull’importanza di rallentare e apprezzare i momenti semplici della vita. Chiunque è in grado di distruggere un albero ma pochi hanno cuore, dedizione e intelligenza necessari per salvaguardarli e aiutarli a crescere.
INGRESSO LIBERO
Per info spettacoli:
ASSOCIAZIONE CULTURALE BOCHETEATRO
0784203060 / 3387529106
ORGANIZZAZIONE.BOCHETEATRO@GMAIL.COM




