InLuce 2026 – arte urbana condivisa a San Teodoro
24 Aprile 2026
InLuce 2026 – Arte urbana condivisa a San Teodoro
Terza edizione del progetto promosso dall’Associazione Culturale FramMenti con il contributo dell’Assessorato al Turismo dell’amministrazione comunale di San Teodoro.
Dopo il successo delle due precedenti edizioni, l’iniziativa prosegue il suo percorso di rigenerazione urbana e valorizzazione del territorio, trasformando spazi funzionali in opere d’arte accessibili a tutti.
L’edizione 2026 prevede la realizzazione di tre nuovi interventi artistici su cabine elettriche situate in punti strategici del territorio comunale: via Pescara, parco di via Abruzzi e parcheggi de La Cinta
Ancora una volta, elementi urbani spesso invisibili o trascurati diventano tele a cielo aperto, capaci di dialogare con il paesaggio e con la comunità.
Il progetto è realizzato con il supporto di e-distribuzione SpA, nell’ambito delle iniziative dedicate alla sostenibilità e alla valorizzazione estetica delle infrastrutture, confermando una collaborazione ormai consolidata.
GLI ARTISTI E LE OPERE
Protagonisti dell’edizione 2026 sono tre realtà artistiche, chiamate a interpretare il territorio attraverso linguaggi contemporanei e
visioni personali.
–Raffaella Deponti (Rà) realizzerà l’opera “LI RADICI DI LU ‘ENTU” sulla cabina di via Pescara. Il lavoro è un omaggio alla forza femminile e alla connessione profonda con il mondo vegetale. Due figure simboliche – la botanica Eva Mameli Calvino e la guaritrice Julia Carta – si intrecciano in un immaginario poetico fatto di piante, luce e memoria ancestrale, evocando saperi antichi e identità radicate.
–Il collettivo LifeProject, diretto da Luca Mura, interverrà nella cabina dei parcheggi de La Cinta con l’opera “IERI E OGGI”. Il progetto mette in dialogo due figure emblematiche della cultura sarda: Michela Murgia ed Edina Altara. Due donne lontane nel tempo ma unite da una stessa forza espressiva e da un coraggio che le ha rese simboli di libertà, autodeterminazione e innovazione culturale. L’intervento si distingue inoltre per l’utilizzo parziale della tecnica musiva, elemento unico nel contesto del progetto.
–il Collettivo Sconosciuto, diretto da Maria Aramu, nel parco di via Abruzzi, realizzerà “LE GIUDICHESSE”, un’opera dedicata a quattro figure storiche della Sardegna: Elena di Gallura, Benedetta di Cagliari, Adelasia di Torres ed Eleonora d’Arborea. Il murale rilegge in chiave contemporanea il ruolo di queste donne all’interno del sistema dei Giudicati, esperienza politica unica in Europa per modernità e partecipazione.
Un museo diffuso e un nuovo sguardo sul territorio
Con InLuce, San Teodoro si conferma un territorio in cui l’arte urbana diventa strumento di narrazione collettiva e identità condivisa. Le cabine realizzate nelle edizioni precedenti (2024 e 2025) hanno già contribuito a creare un primo nucleo di museo a cielo aperto, oggi in costante espansione.
Grazie al sostegno dell’Amministrazione comunale, il progetto contribuisce a delineare anche un percorso turistico alternativo, capace di accompagnare visitatori e cittadini alla scoperta di luoghi quotidiani riletti attraverso l’arte.
Maggiori informazioni sul progetto e urban art map qui: https://santeodoroturismo.it/territorio-2/progetto-inluce/





